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giovedì 23 febbraio 2012

PRAGA E I SUOI MARTIRI...

Martiri d’Europa: Jan Palac e Jan Zadjic
Piazza San Venceslao è il cuore di Praga. E’ lunga 700 metri e larga 60 ed ha un’aiuola verde al centro. E’ contornata da bellissimi edifici stile liberty.
Piazza San Venceslao è il cuore d’Europa. E qui sorge il monumento equestre a San Venceslao con le  statue degli altri patroni della Cechia:  S. Agnese, S. Ludmilla, S. Adalberto e S. Procopio ed è esattamente qui che si sono immolati per amore della libertà Jan Palac e Jan Zadjic.
Qualcuno doveva, in quel gennaio 1969 e proprio in quel luogo, sancire l’estrema ingiustizia in atto contro il popolo Ceco e contro la libertà di tutte le genti.
I martiri danno la loro vita per questo. Jan Palac e Jan Zadjic diedero la loro per affermare , una volta per tutte, in modo definitivo, che quel regime era disumano e quella invasione violenta era un atto di barbarie, un sopruso intollerabile. Qualcuno doveva. E questo compito,  glorioso e doloroso,  lo hanno preso su di loro due ventenni, divenuti ora pietre miliari, testate d’angolo nell’edificio nazionale Ceco ed Europeo.
Il 12 gennaio 1969 Jan Palac e Jan Zadjic hanno scritto una pagina indelebile nella storia a dell’umanità e lo hanno fatto per noi.
Per questo milioni di europei vanno ora a rendere omaggio con un fiore, con una foto, con una preghiera a questi due nostri figli, così sensibili, così coraggiosi e generosi.
Sulla loro tomba ho capito finalmente e fino in fondo e condiviso (spiritualmente) e approvato l’estremo dolore della loro estrema donazione.
15.04.2011 – Praga                                                                                   
Daniele Morelli

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