IL POTERE TEMPORALE DELLA CHIESA
“Temporale”: cioè...”nel tempo”, nella storia...la chiesa ha un potere spirituale nell’aldilà...ma, vivendo nella storia esercita anche un potere “temporale”. In alcune epoche storiche un potere temporale Assoluto:In origine il messaggio Cristiano propugnava l’amore fra tutti gli uomini, cosa che avrebbe dovuto portare ad una società uguale anche a livello economico. Anzi nel Vangelo Cristo predilige i poveri e dice che è più facile che un cammello (cioè una grossa corda) entri in una cruna di un ago che un ricco nel regno dei cieli.Cioè la ricchezza può essere fonte di corruzione se ci si attacca troppo ad essa e la si antepone alla giustizia o ai rapporti umani, alla generosità, alla solidarietà, all’amore in ultima analisi.l ricco, sentendosi potente può arricchirsi sempre di più a scapito degli altri. Può comprare tutto. (case, terreni, sesso, amici, favori, posti di comando....)
Questa tentazione del potere economico e politico nei primi tre secoli della Chiesa è stata evitata dal cristianesimo perchè esso era ancora un fenomeno nuovo, ed i cristiani venivano anzi perseguitati dai pagani.(si pensi ai numerosissimi martiri cristiani immolati nelle arene per divertire il pubblico insensibile e ignorante, ad opera degli Imperatori Romani).
Nel 313 dopo Cristo con l’imperatore Costantino le cose cambiano. Abbiamo la pax Costantiniana, cioè l’Imperatore capisce che si può avere l’appoggio dei cristiani (che nel frattempo erano divenuti maggioranza del popolo) se questa religione viene ufficialmente riconosciuta.
Da questo momento i Vescovi, il Papa, il Clero viene riverito e riconosciuto dal potere imperiale(che è un potere civile). E appoggiato anche economicamente. La chiesa si arricchisce economicamente di denaro, di terre, di abbazie, tesori) La Chiesa diventa un potere mondano...nè più nè meno dei capi militari o dei ricchi funzionari pubblici ...perde così la freschezza del messaggio evangelico iniziale...la ricchezza divente normale per la Chiesa...come diventa normale, col passare dei secoli “comprare” il titolo di Vescovo.
Durante la dominazione Longobarda otterrà da questo popolo anche delle terre che formeranno in seguito lo Stato della Chisa (vedi cartina) fino a metà del 1800, cioè per oltre 1000 anni.
Nella storia quindi la Chiesa (soprattutto l’alto clero: Vescovi e curia papale) è stata dalla parte dei ricchi. I Papi venivano eletti fra le famiglie più ricche e colte di Roma....limitandosi a “consolare” i poveri.... a predicar loro obbedienza, pazienza, remissione. Non sono mancati dei ribelli per esempioFra Dolcino che a capo di bande di contadini affamati attaccava i monasteri ricchie e uccideva i Vescovi corrotti...ma queste ribellioni finivano sempre nel sangue. Fra Dolcino venne torturato e bruciato vivo dal potere religioso che lo catturà eliminando quella che riteneva una eresia. (1307) Altri come S. Francesco invece riscoprono la semplicità e la povertà praticandola in prima persona e riformando la Chiesa con l’esempio. Anche noi a Ravenna abbiamo S. Romualdo che a cavallo dell’anno 1000 propugna una riforma degli eremi e monasteri in senso più evangelico. Cioè abbandonare il potere temporale e dedicarsi alla preghiera e ad opere di bene. Sono passati molti secoli ma i problemi sono ancora simili. Anche oggi la Chiesa (ed in generale tutte le religioni) non si limita a proporre una vita spirituale, un impegno per diffondere l’amore tra gli uomini, una risposta per l’aldilà...anche oggi la Chiesa chiede e ottiene aiuti temporali dallo Stato. Con gli Stati moderni stipula Concordati. In Italia vige il Concordato del 1929 stipulato da una parte da Mussolini., poichè in quel tempo vigeva il regime fascista e dall’altra il Cardinal Gasparri per il Vaticano. Con il Concodato del 1929 Mussoline (che non era per nulla religioso anzi era anticlericale), ottenne l’appoggio della Chisa al regime fascista...cioè la Chiesa invece di condannare il Fascismo che si era imposto con i soprusi, la violenza, i brogli elettorali, le uccisioni degli oppositori, tacque e collaborò col regime (gli storici parlano infatti dal 1929 in avanti di clericofascismo) ed ottenne in cambio: 1) La proclamazione che la religione Cattolica era la sola religione dello Stato...gli altri culti erano solo tollerati; 2) La religione cattolica veniva insegnata nelle scuole obbligatoriamente da sacerdoti 3) veniva riconosciuto il matrimonio concordatario cioè celebrato davanti al ministro di culto cattolico e trascritto poi da questi nei registri dello Stato Civile, ed aveva lo stesso valore legale del matrimonio Civile. 4) Alla chiesa veniva data la “congrua” cioè una specie di stipendio mensile ai sacerdoti per il loro ministero (non era una grande somma ma comunque rendeva i sacerdoti “dipendenti” dallo Stato. Giuseppe Mazzini sarebbe stato contrario a questa commistione fra Stato e Chiesa, secondo lui i due organismi dovevano occuparsi ognuno del proprio ambito e non interferire l’un l’altro. Anche Cavour che era liberale affermava”Libera Chiesa in libero Stato” quindi niente concordati ma libertà per entrambe le realtà di dispiegare i propri compiti. Cioè Laicità.Il regime concordatario è resistito anche alla caduta del fascismo...per non contrariare la Chiesa, in un momento delicato di fine guerra, di ritorno alla democrazia, tenuto conto che gli italiani allora erano quasi tutti cattolici, i partiti decisero di recepire il vecchio concordato benchè fascista, nella Costituzione, Lo stesso Togliatti, segretario del Partito Comunista non ritenne di opporsi e per la pace religiosa accettò questo salvataggio del Concordato. Infatti oggi l’art. 7 della Cost. rimanda al Concordato per la regolazione dei rapporti fra Stato e Chiesa. Sono passati così diversi decenni di Repubblica italiana che si è ritenuta laica...ma laica fino in fondo non è mai stata fino al 1984 quando Bettino Craxi, socialista, laico, allora capo del Governo, mise mano al concordato e assieme alla Chiesa ne rinnovò i contenuti aggiornandolo e rendendolo più conforme alla Costituzione secondo la quale non ci deve essere una religione di Stato ma tutte le religioni hanno pari dignità, come recita l’art. 8. Il Nuovo Concordato toglie il principio che il Cristianesimo è l’unica religione dello Stato; mantiene il matrimonio concordatario, mantiene la religione a scuola ma gli studenti i possono avvalersene o meno; sostituisce alla congrua il sistema dell’8 per mille. Cioè se uno deve pagare 1000 euro di tasse può, firmando nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi, devolvere 8 euro alla Chiesa Cattolica....il meccanismo però è un pò “furbesco” perchè las somma delle firme non fatte viene comunque data alla Chiesa in proporzione alle firme ottenute...cioè la Chiesa partecipa ad una doppia distribuzione.... Cisono poi altre agevolazioni per la chiesa a livello fiscale: non paga l’ICI sugli edifici religiosi (non paga neppure sugli immobili adibiti ad attività commerciali...ciò è ingiusto ...sarebbe meglio l’esenzione solo sugli edifici di culto) Inoltre quando un cittadino si costruisce la casa paga degli oneri di urbanizzazione (soldi che il comune impiega per urbanizzare la zona, cioè fare strade, parcheggi, piazze, aree verdi, fognature marciapiedi.....ma una parte va alla Chiesa per costruire nuovi edifici di culto...pagano tutti anche i non credenti o i credenti di altre religioni....e ciò non è del tutto laico.
Oggi con le altre religioni sono state stipulate Intese che hanno contenuto analogo (Valdesi, Protestanti, Testimoni di Geova, Buddisti, Ebrei...) Non c’è alcuna intesa invece con la comunità Islamica che è la più numerosa in Italia...un pò per i pregiudizi politici e religiosi verso l’Islam un pò perchè non vi è un’unica autorità islamica con la quale trattare....
MA E’ INDISPENSABILE CHE CI SIANO i CONCORDATI?
Secondo una certa “Chiesa di base” (gruppi di fedeli, comunità che leggono la Bibbia o si impegnano nel sociale) come Cristiani rifiutano i Concordati perchè la chiesa non deve chiedere privilegi allo Stato. Inoltre deve essere libera di dire la sua, anche contro lo Stato se non rispetta la persone, i diritti umani etc...se riceve aiuti e contributi la libertà sarà minore. Insomma sognano una Chiesa più evangelica. Ma sono in minoranza.

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