I PARTITI IN ITALIA DAL 1945 AD OGGI ….appunti per iniziare un discorso….
Dopo la Liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo, a seguito della lotta di Resistenza condotta dai Partigiani appoggiati dalla stragrande maggioranza del popolo italiano e dell'intervento degli eserciti alleati (anglo - americani) che dalla Sicilia risalirono la penisola combattendo i tedeschi invasori e i militi della Repubblica di Salo', i partiti che finalmente tornavano alla legalità democratica erano:
Partito Socialista Italiano Nato nel 1892 è il primo partito che difende i diritti dei lavoratori. E' il primo partito di massa moderno. Si affermò con la costruzione di cooperative di lavoro, Case del popolo per la ricreazione degli operai, costruì biblioteche per elevare la cultura dei lavoratori spesso analfabeti e perciò incapaci di far valere i propri diritti, cooperative di consumo per acquistare prodotti alimentari a prezzi più bassi, fondò giornali socialisti, in particolare l'Avanti. Nel 1919 ebbe una ottima affermazione elettorale e negli anni seguenti, proprio per questo, venne
duramente represso dal fascismo (ricordiamo il deputato Giacomo Matteotti ucciso dai fascisti perchè aveva denunciato in Parlamento i brogli elettorali e le violenze fatti dal Partito fascista). L'Avanti venne incendiato, come molte Camere del Lavoro, e cooperative e Case del Popolo…molti sindacalisti bastonati o uccisi. Rimase clandestino per i 20 anni di fascismo. Nel 1948 entrò in Parlamento e fu un partito di opposizione fino a quando entrò al Governo con la D.C. negli anni ’60. Ricordiamo il leader Pietro Nenni e l’ex Pres. Della Repubblica Sandro Pertini negli anni '70.
Il primo socialista a diventare Presidente del Consiglio fu Bettino Craxi nel 1983 e rimase in carica fino al 1987.
Partito Comunista Italiano (nato nel 1921 dalla scissione dal Partito Socialista fondato da Togliatti e Gramsci)e che si ispirava al comunismo russo, quindi più radicale del Partito Socialista, venne duramente represso nel ventennio fascista, combattè in prima fila nella Resistenza).
E’ sempre stato il partito maggiore della sinistra italiana. Ha sempre protetto i diritti dei lavoratori,
soprattutto operai e contadini. Pian piano ha preso le distanze dal Comunismo Russo,soprattutto con il Segretario Enrico Berlinguer che dichiarò esaurita la “spinta propulsiva” della Rivoluzione Russa a metà degli anni ’70. Alcune delle sue conquiste maggiori sono: 1970 Lo Statuto dei Lavoratori; 1970 Libertà di Divorziare; 1974 Democrazia a scuola ;1975 Nuovo Diritto di famiglia; 1978 Libera decisione della donna di abortire, 1978 Legge sul Servizio Sanitario Nazionale cioè sanità uguale per tutti. 1970 Istituzione degli Asili Nido e Scuole Materne.
Anche la D.C. su alcuni di questi temi ha in parte condiviso e contribuito alle riforme Soprattutto l’area di sinistra dei Cattolici Democratici . Anche altri partiti (laici) come P.S.I., Radicali, P.R.I.
hanno promosso e appoggiato alcune riforme sui diritti civili. Il Partito Comunista è sempre stato all’opposizione ed ha portato avanti i suoi ideali con lo sciopero, la propaganda ed anche la lotta in Parlamento per ottenere leggi più favorevoli ai lavoratori e alle donne. Ha sempre creduto nella scuola pubblica,nella sanità pubblica ed ha cercato di attuare un accordo con la D.C. per andare al Governo.Enrico Berlinguer si accordò con Aldo Moro (allora Presidente della D.C.) nel 1978
ma misteriosamente Moro venne rapito dalle B.R. (gruppo illegale, extraparlamentare ed estremista di sinistra) e ucciso….ancora oggi ci si chiede chi abbia aiutato le B.R. a rapire Moro.
Partito Repubblicano Italiano (Nato nel corso del 1800 dalle idee di Giuseppe Mazzini, di ispira-zione popolare e laica, antimonarchico). Più volte al Governo. Propugnatore di un’Italia unita e sostenitore della Unione Europea e di una alleanza speciale con gli USA. Ricordiamo un grande Leader come Ugo La Malfa – economista. Attualmente il partito Repubblicano si è diviso in due:
una parte a destra (tra i quali Giorgio La Malfa ) una parte a sinistra con il nome di Repubblicani Europei con l’On. Sbarbati. A Ravenna il vicesindaco Mingozzi appartiene a tale area progressista.
Democrazia Cristiana (Di ispirazione cattolica, erede in parte del Partito Popolare di Don Sturzo (che però era meno clericale, cioè era più laico, mentre la D. C. risentiva di più dei condizionamenti Vaticani). Fondata dopo la Liberazione da De Gasperi, ottenne nelle elezioni del 18 aprile 1948 un grande successo elettorale ed è stato il partito di maggioranza relativa per 50 anni fino al 1994 quando si è sciolto a seguito delle vicende di tangentopoli) . La D.C. è stato un partito interclassista, cioè cercava di tenere assieme tutte le classi sociali per il bene comune e rifiutava quindi la lotta di classe tipica della sinistra. La maggioranza del partito era di centrodestra, ma c’era un’ala minoritaria di sinistra, quella dei cattolici democratici.
La DC è sempre stata favorevole agli USA per contrastare gli influssi europei della Russia comunista. In Italia l'anticomunismo della DC ha sempre fatto da collante per l'elettorato cattolico.
La Democrazia Cristiana rimase sempre al governo per 40 anni e venne travolta da "Tangentopoli".
(Tangentopoli: alla lettera "città delle tengenti" cioè luogo o meglio sistema col quale tutto si ottiene...se si paga una tangente cioè se si dà una "bustarella" di denaro al politico giusto...In pratica le Imprese italiane per aggiudicarsi alcuni lavori ( appalti pubblici) per la costruzione di strade, ponti, ospedali, scuole, palestre, etc. davano una somma di denaro al politico che poteva far loro vincere la gara d'appalto, ovviamente al politico che governava in quel territorio.
Il politico teneva il denaro, una parte per se' (a volte), una parte per il proprio partito...che usava questi "fondi neri" per la propaganda e le competizioni elettorali. Il danno per la Comunità consisteva nel fatto che tutto avveniva nella illegalità, cioè ottenevano i lavori non le migliori imprese ma quelle che pagavano, e quindi era falsata la concorrenza di mercato; inoltre, spesso i lavori erano fatti male o eseguiti risparmiando sui materiali impiegati (cemento, ferro etc..) e presentavano pertanto difetti. (si vedano i crolli avvenuti nel terremoto de l’Aquila) Inoltre venivano evase le tasse. Veniva quindi falsato il meccanismo della libera concorrenza. Infine le tangenti andavano ai partiti del Governo e quelli della opposizione, essendo esclusi dal sistema tangentizio, avevano meno capacità di propagandare le loro idee. Veniva cioè falsata la democrazia….. Il giudice Antonio Di Pietro fu il simbolo di "mani pulite" cioè di quei magistrati che indagarono sul fenomeno e processarono moltissimi uomini politici - quasi tutti quelli che allora erano al Governo cioè (D.C., P.S.I. P.R.I., P.S.D.I., P.L.I , il cosiddetto PENTAPARTITO.). La D.C. si sciolse....per la “vergogna” ...come anche il P.S.I., dell’On. Bettino Craxi che rivendicò addirittura la legittimità di quel metodo di corruzione per poter raccogliere i fondi necessari a far politica in un’epoca dove le spese per pubblicità e altro sono altissime…secondo Craxi tutti i partiti si finanziavano con il sistema delle tangenti, anche quelli che facevano i moralisti nei suoi confronti…(sostenne cioè la logica, sbagliata, per cui se tutti rubano nessuno può essee punito) . Craxi è morto in auto esilio per sottrarsi ai processi contro di lui ad Hamammet in Tunisia. Alcuni lo rivalutano altri affermano che il suo non era più socialismo ma una politica personale. (Ulteriori notizie su Craxi su Wikipedia). L’inchiesta “Mani pulite” che sgretola la Tangentopoli italiana partì il 17 gennaio 1992per una bustarella di 7 milioni di lire (oggi 3.500 euro...una cifra modesta che oggi non farebbe nepure notizia) . Durò 25 mesi, 4525 persone arrestate o incarcerate, 25.400 avvisi di garanzia, 1.069 parlamentari e uomini di governo coinvolti, 10 suicidi eccellenti (tra i quali quello del manager Roul Gardini di Ravenna). A quel tempo la corruzione era stimata in 5 milioni di euro. Quest’anno (2010)la Corte dei Conti che controlla gli iEnti Pubblici l’ha calcolata in almeno 40 milioni di euro...anche questo aumenta nel paese lo scollamento fra cittadini ed istituzioni e partiti ed alimenta l’antipolitica....si dimentica però che se c’è un politico che corrompe o viene corrotto dall’altra parte c’è sempre un manager, un imprenditorie privato che corrompe o viene corrotto...insomma “il marcio” è un pò diffuso ovunque nel nostro paese(ma non solo nel nostro...ma questo no ci esime dal porre rimedio a questa piaga gravissima).
Partito Liberale Italiano ( Nato nel 1800 da correnti intellettuali della Borghesia. Laico. Partito
di élite. Aggregante le classi più ricche. Sempre alleato al Governo con la D.C. Poiché nel 1956 praticava una politica decisamente di destra si formò, alla sinistra del partito , un gruppo che fondò il Partito Radicale. Ora i Liberali si sono divisi e alcuni sono confluiti a sinistra nel P.D. altri sono a destra nel P. d.L.
Partito Radicale Piccolo partito famoso però per le battaglie fatte dal Segretario Marco
Pannella a favore del Divorzio, dell’Aborto, dello spinello libero. E’ Appunto una costola del Partito Liberale ma con un carattere più democratico e progressista..
Un piccolo partito ma molto combattivo. Di ispirazione liberale, laica, anticlericale, anticomunista. Ha lottato per i diritti individuali come il diritto di divorzio, di aborto, e lotta ancora per i diritti civili come la legalizzazione delle droghe leggere, per una giustizia con più garanzie per l'imputato, contro le supercarceri, e per la pace, favorevole all’eutanasia. Spesso è stato schierato con alcune battaglie della sinistra (es. un atteggiamento più comprensivo per il singolo tossicodipendente...altre volte si è schierato con i governi di destra, sulle questioni di politica economica). Progressista sui temi dei diritti individuali, è invece conservatore sui diritti economici. Alcuni leaders: Marco Pannella, Emma Bonino (ora alleati col centrosinistra), Capezzone (alleato col centrodestra).
Movimento Sociale Italiano (Nonostante il nome era un Partito vero e proprio e raccoglieva i
cosiddetti "nostalgici" del fascismo che pur avendo abbandonato la
violenza per imporsi, continuavano a credere in idee di estrema destra. Giorgio Almirante ne fu
segretario ma non andò mai al Governo. Ossequiente verso la Chiesa , difensore della famiglia
“normale” (cioè contrario al riconoscimento delle unioni di fatto e ancor di più di quelle omosessuali), ossequiente verso lo Stato, la Nazione , la Patria , le Istituzioni, ama il tricolore e tutto ciò che è italiano. E’ anticomunista. Militarista. Non aperto verso gli extracomunitari che utilizza come lavoratori subordinati ma che non vuole integrare nella comunità italiana perchè non diventi multietnica. Dopo la “svolta di Fiuggi”del 1994 il partito ha cambiato nome e simbolo. Ora si chiama Alleanza Nazionale per accentuare la presa di distanza dal passato di nostalgia verso il fascismo e presentarsi come una destra moderna ed europea,
I CAMBIAMENTI DEGLI ULTIMI ANNI ……..
( Nel 1989 cade il muro di Berlino cioè il comunismo in Russia e in tutti i paesi da questa influenzati)
Dal P.C.I. ai D.S.
Nel 1989 il comunismo in Russia imboccò la via della democratizzazione e finì, come regime totalitario, ad opera soprattutto di Gorbacev, ex comunista passato ora su posizioni socialiste. Cadde il Muro di Berlino. Infatti la Germania dell'Est era stata divisa da quella dell'ovest con un governo filo occidentale, per restare invece nell'orbita sovietica. La città di Berlino che si trova nella Germania dell'Est venne divisa in due. Metà sotto influenza americana, metà sotto influenza russa. I russi costruirono il famigerato Muro di Berlino per evitare che gli abitanti della parte socialista emigrassero nella parte liberista, via via sempre più ricca e libera. Questo muro odioso è stato per 40 anni il simbolo del mondo diviso in due blocchi.
Cadde quindi il comunismo come prospettiva di governo mondiale. Il muro è diventato simbolo della caduta di questo regime.
I vari paesi che si ispiravano al comunismo ed i vari partiti comunisti del mondo andarono in crisi.
In Italia il P.C.I. decise di cambiare simbolo e nome e di chiamarsi d'ora in avanti Partito Democratico della Sinistra (P.D.S.). Questo cambiamento non è stato accettato da tutto il P.C.I. dal quale si è staccata subito una parte più radicale che ha fondato Rifondazione Comunista - segretario Ferrero. Oggi il P.D.S. ha ulteriormente cambiato nome e si è chiamato Democratici di Sinistra: Segretario Fassino, Presidente D'Alema. Nel 2008 si scioglie e fonda il Partito Democratico assieme alla Margherita, segretario Bersani.
C.C.D. - C.D.U.= U.D.C.
C.C.D. (Centro Cristiano Democratico) C.D.U. (Centro Democratici Uniti) ora riunificati nel U.D.C. (Unione di Centro) i cui leaders sono l'On. Casini e Cesa. (Anche la D.C. era un partito di Centro per la tendenza tradizionale dei politici di ispirazione cattolica a "mediare" fra le parti sociali ed in particolare fra le ali estreme dello schieramento politico - destra e sinistra). L’U.D.C. è un partito di centro-destra ora all’opposizione, dopo una legislatura di alleanza con Forza Italia ed A.N e la Lega.
Alcuni cattolici della ex D.C., invece si sono spostati a sinistra e fanno parte dell'Ulivo (tentativo di riunire tutte le forze di centrosinistra in un unico partito….per ora fallito ma ancora in corso) assieme agli altri partiti della sinistra: Rifondazione Comunista (R.C.), Partito dei Comunisti Italiani ( P.d.C.I.), Democratici di Sinistra (D.S.) Verdi, Socialisti Italiani (S.I..), repubblicani europei, alcuni liberali.
Questi cattolici di sinistra hanno fondato il Partito Popolare Italiano (P.P.I.) (Riprende il nome del Partito Popolare fondato da Don Sturzo nel 1919) il cui segretario era l'Onorevole Castagnetti. Poi assieme ad un altro gruppo nuovo di cattolici di sinistra cioè I Democratici di Prodi hanno dato vita ad un partito nuovo che è poi un alleanza di diversi partiti e aree politiche che si chiama La Margherita , il cui segretario è stato l'Onorevole Rutelli.
I cattolici di sinistra sono una parte relativamente piccola della ex D.C. ma significativa. Alcuni si rifanno a De Gasperi perché era laico cioè autonomo dalle pressioni del Vaticano nonostante fosse cattolico. Alcuni si rifanno a Don Sturzo, sacerdote ma anch’esso non clericale…concepiva la politica come autonoma dalla religione. Altri si riferiscono a Dossetti uomo politico di primo piano durante la Resistenza , Costituente, poi ritiratosi dalla politica negli anni ’50 e divenuto monaco sopra le colline di Bologna. Queste persone, varie tra di loro, hanno in comune il prendere, dalla religione, il lato della solidarietà col prossimo: la politica deve appianare le disuguaglianze, aiutare i deboli, non privilegiare i ricchi, essere al servizio del popolo tutto…(Partito Popolare)…
Ora La Margherita si è sciolta ed è confluita nel Partito Democratico assieme ai D.S.
Partito Democratico
E' il maggior partito della sinistra… più correttamente di centrosinistra. Al suo interno vi è una componente maggioritaria che proviene dai D.S. (più decisamente di sinistra) ed una componente cattolica – popolare più moderata (I Popolari, provenienti da La Cho margherita. Vi sono anche esponenti socialisti, repubblicani, liberali e ecologisti. Nasce per realizzare l'idea dell'Ulivo che Prodi ha lanciato nel 1996 e creare cioè un unico partito di centrosinistra che rappresenti tutta l'area progressista, anche con aree diverse al suo interno. L'operazione è parzialmente riuscita poiché il P.D ha ottenuto solo il 24% nel 2008. Attuale segretario è Bersani.
I Verdi
Nel corso degli anni '80 sono nati anche I Verdi (segretario, prima Pecoraro Scanio, ora Grazia Francescato) il cui obiettivo è tutelare l'ambiente da una economia sempre più vorace di risorse naturali e sempre più inquinante.
Il loro simbolo è il sole che ride in campo verde per sottolineare la necessità di tutelare la natura e di trarre energie pulite dall’energia solare. Sono alleati con le forze di sinistra anche se c’è un ecologismo anche nei partiti di destra (es. Destra Sociale di Alemanno). In questo momento (2010) non sono rappresentati in Parlamento perché hanno ottenuto un esiguo numero di voti alle ultime elezioni del 2008.
Sempre nel corso degli anni ‘80 è nata anche La Lega o per meglio dire sono nate delle leghe locali: Liga Piemont, Liga Veneta, Lega Nord....La Lega Nord è stata al Governo nella Casa delle libertà cioè con la destra. Il segretario è Umberto Bossi. Dopo la fine della D.C. molti cattolici nelle regioni del Nord-Est (Veneto Friuli) tradizionalmente cattoliche hanno iniziato a votare Lega contro “Roma Ladrona” (ritenuta ormai incapace di spendere bene le tasse pagate dal nord che suda a lavorare), contro il ceto impiegatizio statale che è visto come troppo tutelato e poco efficiente, contro gli immigrati clandestini, per un Federalismo che renda il Nord più indipendente e autogovernato in modo che possa godere del maggior benessere dovuto alla grande produttività dei “padani”. Alberto da Giussano con lo scudo e la spada sguainata sono simboli della Lega così come le “camicie verdi” ed in genere la cultura “padana”…la lingua regionale…. Vorrebbe un federalismo “spinto” e alcune frange estremiste sognano anche la Secessione …
L'Italia Dei Valori
E' un partito nato da pochi anni per continuare la battaglia moralizzatrice iniziata con tangentopoli e su iniziativa dell'ex magistrato Antonio Di Pietro. E' entrato nella nuova formazione politica del centrosinistra che ora si chiama UNIONE o ULIVO mentre l’alleanza di destra si chiama CASA DELLE LIBERTA’. L’Italia dei valori – come il nome suggerisce – chiede di rispettare in modo netto i valori di onestà, trasparenza, giustizia, rispetto delle regole, buona amministrazione…è fortemente antagonista di Berlusconi ed ha aumentato molto i voti ottenuti alle ultime elezioni dell’aprile 2008 ottenendo circa un 10% di suffragi.
P.S.I.
Il socialismo italiano è uscito malconcio dalla vicenda di tangentopoli. Ora i socialisti sono divisi: alcuni a sinistra altri a destra. Della famiglia socialista lo S.D.I. (socialdemocratici) è alleato con il centrosinistra ed ha dato vita ad un raggruppamento con il Partito Radicale sotto il nome di Rosa nel Pugno. I socialisti sono sempre stati “cugini” dei comunisti…ma proprio per questo a momenti di alleanza hanno fatto seguire anche momenti di divisione, critica e di vero anticomunismo acceso…come nel periodo della segreteria di Bettino Craxi…
Ora alcuni ex socialisti sono confluiti nei D.S. altri si definiscono “Laburisti” come in Inghilterra.
Altri sono andati nelle fila di Forza Italia ed ora Popolo della Libertà.
P.S.D.I.
Il partito socialdemocratico nasce nel 1947 come costola più moderata del P.S.I.. E’ stato un partito quasi sempre al governo con la D.C. Ricordiamo il segretario Giuseppe Saragat. Il resto della sinistra considerava con disprezzo i socialdemocratici come collaborazionisti del centro-destra. La loro consistenza numerica era molto bassa.
Alessandra Mussolini –
E' uscita da Alleanza Nazionale in polemica con il premier Gianfranco Fini ritenuto troppo moderato ormai e accusato di aver rinnegato tutti i valori della destra, soprattutto dopo la visita di cortesia agli ebrei in Israele…E’ famosa oltre per essere la nipote di Benito Mussolini, anche per le sue battaglie a favore dei diritti delle donne, piuttosto inusuali per una persona di destra. Ha presentato proprie liste elettorali nel 2006.
Rifondazione Comunista
Ha subito una scissione alla sua destra dove è nata una nuova formazione il Partito dei Comunisti Italiano (P.d.C.I.) Segretario : Diliberto. Ha una posizione meno movimentista, è più simile al vecchio P.C.I., è più “governativo”. Fa parte dell’Unione. E’ pacifista e vuole tutelare al massimo i lavoratori.
Forza Italia
E’ nata nel 1994 in occasione delle elezioni politiche per raccogliere i voti di coloro che votavano D.C. poiché questo partito non esisteva più. Si rivolge pertanto ad un elettorato moderato e di destra…contende i voti alla Lega, ad A.N. all’U.D.C….Alcuni politologi lo definirono “Partito Azienda” poiché il Leader che lo ha fondato e lanciato, Silvio Berlusconi è un noto imprenditore che spazia dalle attività edilizie, alla creazione e gestione delle televisioni private, alla raccolta della pubblicità, alle finanziarie, alla gestione di supermercati etc…quindi, poiché ha già una platea di persone “vicine” per motivi di lavoro, secondo alcuni avrebbe travasato in politica le sue risorse umane ed amicizie imprenditoriali…La bandiera italiana, il nome Forza Italia, lo sfondo azzurro, la coincidenza con l’incitamento calcistico “Forza Italia” la squadra del Milan…sono tutti elementi estremamente azzeccati e popolari – pre-politici che portano a votare per questo partito percepito come “nuovo” da molti italiani…quasi una famiglia…
E’ un partito nuovo nel senso che non ha vissuto il periodo della lotta antifascista, della resistenza, e vede anzi la politica come subordinata all’economia. E’ liberista. Filoamericano o meglio vicino alla destra americana cioè Repubblicana, è soprattutto anticomunista…e bolla come comunisti molti che hanno semplicemente idee diverse da quelle proposte da Berlusconi.
Silvio Berlusconi era grande amico di Bettino Craxi ma è riuscito a tenersi fuori dalle inchieste di mani pulite fatte da Di Pietro (grande avversario) ed è stato assolto varie volte grazie alla prescrizione dei reati addebitatigli (corruzione di magistrati o Ufficiali della Guardia di Finanza).
Alcuni processi sono ancora in corso.
Ha governato 5 anni. Ha cercato di rivedere profondamente la Costituzione Italiana ma ha perso il Referendum confermativo il 24 giugno 2006 dopo aver perso le elezioni politiche il 9-10 aprile 2006.
Ora la Casa delle Libertà è in crisi, è divisa soprattutto per la defezione della Lega e ancora di più dell’U.D.C. che l’On. Casini sta ricollocando più al centro dello schieramento politico…probabilmente il problema è la ricerca di un nuovo leader che sostituisca fra un po’ Berlusconi… Ora Forza Italia si è sciolta ed è confluita a formare il Popolo della Libertà assieme ad A.N. che pure si è sciolta.
Nel 2008 il P.D.L. ha vinto le elezioni in alleanza con la Lega ed il Movimento per le autonomie ed ora governa.
Fu negli anni '80 che si rafforzò il potere imprenditoriale di Silvio Berlusconi prima con grandi investimenti edilizi a Milano, poi con la creazione delle televisioni Fininvest.
Berlusconi ebbe l'aiuto di Bettino Craxi che, capo del Governo pentapartito, emise più volte decreti d'urgenza per autorizzare la TV di Berlusconi a trasmettere su tutto il territorio nazionale – cosa vietata dalla legge, tanto che molti giudici sequestrarono gli impianti TV private oscurandone le trasmissioni. E' a quell'epoca che risale il contrasto tra Berlusconi e i giudici ed in generale tra politici e magistratura, contrasto che perdura tutt'oggi.
Berlusconi è però riuscito ad uscire indenne dalla vicenda di tangentopoli dei primi anni '90 e addirittura a presentarsi come "il nuovo" alle elezioni del 1994 con Forza Italia che vinse.
Bisogna dire che la sinistra era molto malmessa dopo il crollo del comunismo in URSS non riuscendo a ripresentarsi agli elettori in modo appetibile per gli italiani ed essere votata. Negli anni successivi si sono alternati governi con a capo Berlusconi e governi di centrosinistra con a capo Prodi (Ciampi, Amato, D'Alema) sotto il nome di Ulivo o Unione.
Movimento per le Autonomie
E' un partito nato in Sicilia nel 2005 ad opera di Lombardo. Ha una posizione centrista, cattolica, simile all'U.D.C. ma caratterizzata da un accentuato meridionalismo: cioè vuole principalmente proteggere gli interessi del sud Italia e della Sicilia in particolare. Inizialmente ha appoggiato il Governo Berlusconi del 2008, ora, dal 2010 ha formato una giunta inedita in Sicilia assieme all'UDC, a Futuro e Libertà di Fini, ad Alleanza per l'Italia di Rutelli ed al P.D. mandando all'opposizione il Popolo della Libertà. A questo esperimento si guarda con interesse perché potrebbe essere una prova per estendere la stessa alleanza politica a livello nazionale
M.S.I.
Nel 1994 Gianfranco Fini, segretario del partito col congresso di Fiuggi imprime un cambiamento in senso più democratico al partito tagliando le radici che lo legavano ancora all'origine neofascista…venne cambiato il nome che divenne Alleanza Nazionale; si dichiarò il fascismo un male assoluto e successivamente Fini si recherà in Israele a rendere omaggio ai 6.000.000 di morti nella Shoah in parte colpa anche del fascismo italiano. Fini in sostanza si accredita come una nuova destra, rispettosa del sistema costituzionale e delle leggi.
Nel 2008 A .N. confluisce e dà vita assieme a Forza Italia al nuovo partito "Popolo delle Libertà" con segretario Silvio Berlusconi e Fini numero 2. Andati al governo nello stesso anno inizieranno a litigare per diversità di vedute su molti problemi nel 2010 e Fini col suo movimento Futuro e Libertà verrà fatto uscire dal PdL da Berlusconi.
La trasformazone del M.S.I. in A.N. non è stata condivisa da tutto il partito. Una parte rimarrà più di destra con leader Storace e nome La Destra ….che però non ha deputati in Parlamento perché ha pochi voti e non supera la soglia di sbarramento. A destra cè anche il partito Fiamma Tricolore di Rauti che non è in Parlamento.
R.C.
Fuori dal Parlamento, a sinistra vi è Rifondazione Comunista che cerca di riformulare un tipo di comunismo più rispettosi della democrazia. Ritiene che la priorità in Italia siano i problemi del lavoro e la tutela dei lavoratori. (Segretario: Ferrero)
P.d.C.I.
Il Partito dei Comunisti Italiani è nato da una scissione di R.C. si ispira al precedente P.C.I. ed ha come segretario Diliberto. Ritiene che la priorità in Italia siano i problemi del lavoro e la tutela dei lavoratori.
Sinistra ecologia e libertà
Ultimo partito nato a sinistra: S.E.L. , dopo l’esito delle elezioni del 2008 infausto tanto che R.C. e P.d.C.I. non sono più rappresentati in Parlamento.
S.E.L. nasce da un gruppo di ex Democratici di Sinistra che non hanno accettato di entrare nel nuovo Partito Democratico ritenendolo troppo moderato e non più di sinistra. Loro leader è stato Fabio Musi, Questo partito pertanto si colloca a sinistra del P.D. ed in esso sono confluiti alcuni usciti da Rifondazione Comunista. Giordano, Migliore, e altri provenienti dai Verdi e dai comunisti italiani. Segnaliamo Fulvia Bandoli, ravennate. Il Leader è Niki Vendola, Governatore della Puglia.
Movimento 5 stelle – Beppe Grillo
Da alcuni anni il comico Beppe Grillo ha iniziato ad occuparsi di tematiche ecologiste quali ad esempio l’esigenza di avere veicoli non inquinanti data l’eccessiva quantità di CO2 oggi immessa nell’aria, responsabile dell’effetto serra e di polveri sottili cancerogene.
Dai temi ecologici ad interessarsi di tutta la politica il passo è breve anche perché devono essere il Parlamento ed il Governo ad adottare politiche nuove.
Il Movimento 5 stelle si caratterizza per l’uso massiccio dei BLOG, internet, forum tematici e per le “adunate” periodiche dei supporter di Beppe Grillo durante le quali il comico si scaglia contro tutta la classe politica giudicata “vecchia”, anzi “morta”. Molti additano l’atteggiamento di Bebbe Grillo come “antipolitica”. Egli afferma invece di fare politica e di avere proposte costruttive e non solo critiche. Nelle ultime elezioni amministrative sono comparse per la prima volta liste Beppe Grillo che hanno eletto alcuni consiglieri locali. Beppe Grillo dice di essere né di destra né di sinistra ma “sopra” cioè di “volare alto”. E’ comunque un feroce critico di Berlusconi.
DEMOCRAZIA INCOMPIUTA - MANCANZA DI ALTERNANZA
In questi 50 anni la D. C. è sempre stata al Governo. Il P.C.I. non c'è mai stato e neppure l'M.S.I.
Quindi i politologi (coloro che studiano la politica) parlano di "democrazia incompiuta", o di "mancanza di Alternanza" ciò provoca il fenomeno per cui chi è sempre al Governo diventa strapotente e non rispetta più le regole tanto è il più forte e chi è all'opposione non può mai controllare a fondo l'operato dei Governi precedenti che rimangono impuniti in caso di malefatte (esempio : tangentopoli) e non può neanche dimostrare se le sue proposte politiche siano migliori.
Infatti è stato il giudice Di Pietro a scoprire tangentopoli e non i politici di sinistra o comunque di opposizione.
Per sbloccare il sistema politico sono emerse da più parti le proposte di introdurre un sistema elettorale MAGGIORITARIO. Favorevoli al cambiamento gli On. Mario Segni ex D.C. – Prodi ex D.C. – i D. S. – Forza Italia (nel 1993) - Contrari i Popolari (Ex. D.C.) – Rifondazione Comunista i Verdi i Comunisti Italiani ritenendo il sistema proporzionale più democratico.
Infatti il sistema con il quale si era votato per oltre 40 anni era PROPORZIONALE.
Questo sistema è molto democratico poiché si ottengono tanti deputati quanti voti si sono avuti dagli elettori, cioè in proporzione ai voti ottenuti. Di qui il nome di sistema proporzionale. Facciamo un esempio simulato:
Fingiamo che l’Italia venga divisa in tre circoscrizioni (In realtà le circoscrizioni sono molte di più e di solito raggruppano più comuni )
NORD
ULIVO
|
10%
|
Seggi in Parlamento10
| ||
POLO
|
30%
|
Seggi 30
| ||
Lega
|
60%
|
Seggi 60
| ||
Totale seggi
|
100
|
CENTRO
ULIVO
|
60%
|
Seggi in Parlamento60
| ||
POLO
|
30%
|
Seggi 30
| ||
Lega
|
10%
|
Seggi 10
| ||
Totale seggi
|
100
|
SUD
ULIVO
|
30%
|
Seggi in Parlamento30
| |||
POLO
|
60%
|
Seggi 60
| |||
Lega
|
10%
|
Seggi 10
| |||
Totale seggi
|
100
| ||||
TOTALE Seggi in Parlamento
|
300
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Quindi Si ottengono seggi (o deputati in PROPORZIONE AI VOTI OTTENUTI.
Questo sistema non dà però una vittoria schiacciante ad un partito – almeno nella situazione italiana composta da tanti partiti frammentati e litigiosi cioè con idee molto ricche e diverse tra loro per cui chiunque formerà un Governo sarà debole di voti in parlamento e non riuscità a far passare le proprie leggi…avrà bisogno di chiedere voti ad un partito vicino ideologicamente ma dovrà concedergli qualche cosa….farà delle mezze riforme…sarà ricattabile dai partiti che prima promettono il loro aiuto e poi si ritirano…Cosiddetto Ribaltone…(come fece La Lega nel 1996 e rifondazione nel 1999…con conseguente caduta del Governo e interruzione prematura della legislatura che dovrebbe invece durare 5 anni…insomma il sistema proporzionale è molto democratico ma anche causa della INGOVERNABILITA’…..
Così la politica ancora una volta si rivela inadeguata a governare i cambiamenti economici veloci e necessitanti di decisioni….(Decisionismo?) IDEA!!!!
Diamo più seggi a chi ha più voti ma non in modo PROPORZIANALE MA IN MODO PIU’ CHE PROPORZIONALE …cioè MAGGIORITARIO così chi ha più voti degli altri stravince e governa infischiandosene delle varie minoranze
ESEMPIO di sistema elettorale MAGGIORITARIO DOVE VINCE SOLO IL CANDIDATO CHE OTTIENE Più VOTI OGNI COLLEGIO
Tutti i 100 seggi vanno a chi ottiene la maggioranza nel Collegio
NORD
ULIVO |
45%
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Seggi in Par. 100
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POLO
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40%
|
0
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LEGA |
15%
|
0
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CENTRO
ULIVO |
49%
|
Seggi 100
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POLO
|
48%
|
0
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Lega
|
3%
|
0
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Totale seggi
|
SUD
ULIVO
|
30%
| 0 | |
POLO |
29%
|
0
| |
Lega
|
41%
|
Seggi 100
| |
Totale seggi
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300
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Un partito molto concentrato in una regione può eleggere un deputato….se invece lo stesso numero dei voti è sparso per molte regioni/circoscrizioni non elegge nessun deputato.
Se c’è solo un punto di differenza vince chi ha il punto in più e il secondo pur avendo un sacco di voti non conta nulla
Insomma CHI VINCE VINCE…chi perde – anche di poco – resta in netta minoranza
Positivo:
Le circoscrizioni son di 120.000 abitanti cioè piccole ed il candidato può essere conosciuto e controllato dall’elettorato
Si vota il nome, il volto, la storia di una persona determinata …ciò è bene perché so chi voto ma può essere male se diventa personalismo….come può verificarsi per volti noti…attori…vip…belli, simpatici…ma saranno anche bravi politici? Bravi amministratori?
MORALE: nessun sistema elettorale risolve tutti i problemi…tocca alla politica risolverli.
Partiti e gruppi extraparlamentari
Nel corso soprattutto degli anni ’70 nacquero alcuni partiti non rappresentati in Parlamento sia perché non volevano essi stessi partecipare alle elezioni e quindi al “Sistema” di potere perché radicalmente antagonisti, sia per l’esiguità dei voti che avrebbero preso. A sinistra: P.d.u.p. (Partito di unità proletaria); Potere Operaio; Lotta Continua. Gruppi di sinistra terroristi: Prima Linea; Avanguardia Operaia; Brigate Rosse, etc.
A destra: Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale. Gruppi di destra terroristi: N.A.R. (Nuclei Armati Rivoluzionari), Terza Posizione, etc.
IL TERRORISMO ROSSO E NERO
Il terrorismo rosso si muoveva con lo slogan: “colpire al cuore dello Stato” cioè si voleva abbattere il sistema di potere vigente in Italia, imperniato sulla D.C. fedele partner degli USA e delle grandi Multinazionali che controllano ormai ogni scelta economica ma anche politica nel mondo ed impongono il loro stile di vita consumistico depredando il sud del mondo. Il terrorismo di sinistra colpiva singole persone in quanto bersagli simbolici: giornalisti, sindacalisti, magistrati, uomini politici, poliziotti. Spesso venivano colpite le persone più aperte e meno conservatrici perché – secondo la delirante analisi dei terroristi – consentivano alla Stato di continuare a funzionare e rendersi meno impresentabile…lo stesso Partito Comunista era visto come un ingranaggio ormai del “Sistema”. Colpendo proprio i migliori si voleva far cadere lo Stato in una situazione di inefficienza intollerabile per i cittadini e provocare una sollevazione popolare che avrebbe portato alla Rivoluzione. Il popolo italiano non reagì affatto in questo modo ma condannò sempre ed unanimemente il terrorismo. Anche i sindacati ed i partiti di sinistra condannarono ed isolarono le frange estremiste violente.
Nella galassia dei gruppi e gruppetti extraparlamentari ricordiamo l'area degli Autonomi. Erano giovani di sinistra estrema che si contrapponevano anche al P.CI. considerato imborghesito soprattutto dopo la strategia del Compromesso Storico (Berlinguer e Moro trattavano per accordarsi e governare assieme il paese). Gloi Autonomi misero a ferro e fuoco Bologna, la zona universitaria, soprattutto, dopo la uccisione da parte della polizia dello studente Francesco Lorusso che fu sgomberata con i blindati della polizia e carabinieri su ordine di Francesco Cossiga, Ministro dell'Interno. Gli autonomi si divisero e alcuni approdarono alla lotta armata. Usavano la P 38, (un tipo di pistola)
Il terrorismo nero invece colpiva nel mucchio. Metteva bombe e compiva attentati in luoghi pubblici: banche, stazioni, treni, piazze, per seminare il terrore, la paura ( Es. A Milano alla Banca dell’Agricoltura, a Bologna alla stazione nel 1980, nel treno Italicus..ecc.). La paura è congeniale ad un Governo Autoritario di Destra che così ha l’alibi di restringere le libertà in nome della sicurezza…inoltre i cittadini impauriti votano più a destra perché la sinistra è vista come più tollerante, libertaria e meno propensa ad utilizzare le forze dell’ordine ed effettuare repressioni. Molti attentati avvennero alla vigilia delle votazioni per influenzare il voto a favore del mantenimento dello status quo.
1 – Primo difetto: Il gruppo di partiti alleati che prende più voti ottiene un premio di maggioranza del 55% dei deputati e senatori. Nel 2008 poichè P.D.L. e Lega hanno ottenuto più voti rispetto a P.D. e I.D.V. si sono aggiudicati ben 340 deputati…cioè più della maggioranza assoluta. Con questa maggioranza la destra doveva facilmente governare per 5 anni…invece ora (ottobre 2010) il Governo è in crisi e si pensa ad elezioni anticipate!
Questo tipo di maggioranza “drogata” era previsto solo da due leggi precedenti: la legge Acerbo del 1923 e la legge “truffa” del 1953. Due pessimi precedenti!
2 – Secondo grave difetto: la legge prevede le liste bloccate: cioè l’elettore può votare solo il partito ma non dare le preferenze ai candidati che ritiene più degni…così la lista dei deputati viene predisposta dalle segreterie (e nel popolo delle libertà probabilmente da Berlusconi che ha una visione centralistica della politica ed è incontrastato leader) e vengono scelti i più fedeli e sottomessi al capo….così quando saranno in Parlamento non prenderanno iniziative autonome ma faranno fedelmente la volontà del loro partito. Questo sistema impedisce il ricambio generazionale, cioè impedisce l’entrata in politica di facce nuove, di giovani, poiché le Segreterie tendono a perpetuare al potere le stesse persone, già conosciute e più fedeli alla linea…impedisce inoltre una vera attività parlamentare poiché i parlamentari sono "ingessati" dalle rispettive segreterie e temono di andare contro le direttive di partito e di conseguenza non essere più rimessi in lista nelle elezioni future.
E’ assolutamente indispensabile, secondo le sinistre, cambiare la legge elettorale prima di tornare al voto (anche anticipato). Infatti i valori della sinistra sono contrari alle liste bloccate poiché impediscono il rinnovamento di uomini e di idee, anzi si sta affermando sempre più il metodo molto democratico delle elezioni primarie (interne ad ogni partito) per far scegliere i candidati dagli elettori stessi.

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